
La tradizione di fare il formaggio sul Monte Amiata rappresenta un’arte antica tramandata di generazione in generazione. I prati che si trovano alle pedici di questa montagna da sempre sono stati stato luoghi ideali per l’allevamento di pecore e capre e questo grazie ai suoi pascoli rigogliosi e alla sua aria pura. Questo ambiente unico ha dato origine a una ricca produzione casearia che nei giorni nostri si distingue per la qualità e l’autenticità dei suoi prodotti.
Oggi a lavorare il latte per trasformarlo in formaggio sono molte realtà casearie e i piccoli caseifici disseminati nelle campagne amiatine sono l’esempio di un mestiere che si tramanda grazie anche a una buona dose di innovazione delle nuove generazioni. Sull’Amiata si può vivere l’esperienza di essere un casaro per un giorno grazie ai corsi che sono attivati nelle diverse realtà agrituristiche della zona perché in questa montagna la produzione di formaggio rappresenta un’eccellenza enogastronomica da divulgare, testimone di una lunga storia di amore e dedizione per la terra e per i suoi frutti.
I corsi offrono la possibilità di scoprire i processi di lavorazione e di degustare i prodotti.











