
I dipinti dei pittori della famiglia Nasini rappresentano un filo rosso che collega i paesi dell’Amiata tra loro e con Siena e Firenze, passando per Grosseto, Acquapendente, Asciano e altri luoghi della Toscana e non solo. Uno stretto rapporto tra centro e periferia.
Francesco, Antonio, Antonio Annibale, Giuseppe Nicola, Tommaso, Apollonio, sono i nomi dei principali rappresentanti di questa dinastia di artisti, originari dell’Amiata e attivi dalla metà del 1600 al 1730. Le opere conservate nelle chiese e nei musei del territorio evidenziano l’elevata qualità artistica dei Nasini, che furono sempre aggiornati sull’evoluzione tecnica e stilistica della pittura dell’epoca, ma mantennero uno stretto rapporto, familiare e lavorativo, con la loro terra di origine. La produzione pittorica di questa famiglia merita un’attenzione maggiore, anche per le potenzialità turistiche di itinerari di visita che permettano di riconoscere un aspetto peculiare della storia dei centri amiatini, risultato di un proficuo rapporto tra centro e periferia.










