Uno Stupa (monumento reliquiario) immerso nel verde
Un complesso tibetano immerso nel verde, ai piedi del Monte Labro
Merigar West è un luogo che emana un forte senso di spiritualità. Il complesso tibetano sorge alle pendici del Monte Amiata e del Monte Labbro.
Circondato da boschi e vallate incontaminate, Merigar West è stato fondato nel 1981 e a volerlo proprio sul Monte Amiata è stato il maestro Chögyal Namkhai Norbu. Oggi rappresenta il primo centro Dzogchen al mondo. Il significato letterale del nome è “residenza della montagna di fuoco”, e sebbene si possa pensare che sia riferito alle antiche origini vulcaniche del Monte Amiata, in realtà è legato al concetto di dimora dell’energia, luogo spirituale.
Il centro tibetano è dislocato in diverse strutture, ognuna con la propria funzione. È aperta a tutti la biblioteca che conserva i primi testi che Chögyal Namkhai Norbu portò con sé dal Tibet quando venne in Italia. Oggi sono conservati più di 12.000 volumi. Sicuramente un edificio importante è il Tempio Della Grande Contemplazione, inaugurato nel 1990 alla presenza del Dalai Lama. La grande stanza ottagonale è decorata con colorati motivi della tradizione tibetana ed è dotata di quattro porte, una per ogni punto cardinale. Nell’area del centro si trovano inoltre il Cinerario e tre monumenti reliquiari, chiamati Stupa, volti a favorire il benessere del luogo.
Il centro si può raggiungere in autonomia e visitarlo anche da soli. Merigar è al centro anche di trekking e itinerari in mountain bike, e da Arcidosso lo si raggiungere anche a piedi.







