Entrata monumentale della sorgente Bugnano
Una rassegna di sentieri che ripercorre le strade dell’acqua
Sul Monte Amiata la copiosa presenza di sorgenti naturali che sgorgano in notevole quantità costituiscono un’incommensurabile riserva idrica per buona parte della Regione. Di sorgente in sorgente, i percorsi individuati e tracciati da guide ambientali professionisti permetto di scoprire l’importanza vitale delle acque amiatine e di rimanere affascinati dalla loro impetuosa discesa: dalle polle in vetta ai rubinetti degli abitanti delle province di Grosseto e Siena.
Per raggiungere le sorgenti zampillanti bisogna attraversare borghi medievali, castagneti secolari, boschi di Abete bianco e infine seguire le tracce che la storia e la cultura hanno scolpito nel passato di questa montagna.


Le Vie dell’Acqua è un progetto che aiuta a scoprire le sorgenti dell’Amiata e promuove un turismo slow e a impatto zero. È finanziato da Adf ed Acea e sostenuto dai comuni di Arcidosso, Abbadia San Salvatore, Castel del Piano, Castiglione d’Orcia, Santa Fiora, Seggiano e Piancastagnaio.
I vari percorsi conducono alla scoperta di 7 sorgenti, 2 fonti e 5 serbatoi. I percorsi sono stati individuati per coniugare rispetto del territorio, valorizzazione del paesaggio e delle risorse idriche del Monte Amiata, in una ideale mappatura del territorio che disegna un sistema di sorgenti e di acquedotti tra i più ricchi d’Italia. Ogni punto di erogazione dell’acqua, poi, è stato mappato e geolocalizzato dalla app Waidy Wow, creata dal Gruppo Acea, proprio per sensibilizzare i cittadini al risparmio e al rispetto delle risorse idriche”.
Per avere maggiori informazioni sugli itinerari visita la sezione Sentieri oppure vai al sito internet delle Vie dell’Acqua.





