Sentiero nel bosco amiatino
Un trekking per scoprire i colori della natura amiatina
La parte alta della montagna offre una ricca rete di sentieri escursionistici e tra questi ce ne sono per tutti i gusti e tutte le abilità. Un percorso da fare tutto l’anno perché permette di ammirare i colori delle 4 stagioni è quello che unisce il Prato della Contessa alla Vetta dell’Amiata. Sono un totale di 13 chilometri, il dislivello a salire è 800 metri, difficoltà è medio-alta. Il trekking durerà 7 ore, sarà opportuno portare il pranzo al sacco ed è possibile portare con sè i propri cani.
Il trekking inizia dal Prato della Contessa e discende lungo il sentiero che si snoda nella faggeta intorno a La Montagnaola, la seconda cima del Monte Amiata con 1571 mt.; in questo punto si entra nel famoso sentiero Anello dell’Amiata che conducre alla fonte delle Monache. Dopo essersi rinfrescati con l’acqua pura di fonte, si comincia a salire verso la vetta, collegandosi al Sentiero di Capomacchia che percorre la vecchia mulattiera di arroccamento che transitava ai piedi del Corno di Bell’aria, per poi arrivare fino alla vetta, attraversando la centenaria faggeta, custodita dalla società Macchia Faggeta fin dal Medioevo. Gli ultimi chilometri in salita vi metteranno alla prova per la costante pendenza ma la fatica sarà ripagata dal panorama sulla Maremma che l’Amiata ci regala con i suoi 1738 mt di altitudine.





