“Dies Irae”, Oliver Estoppey, 2021/2022, cemento armato e pietra
Un giardino dove arte e natura vanno a braccetto
All’inizio del 1990 l’artista svizzero Daniel Spoerri ha cominciato a installare un parco di sculture nella Toscana meridionale, circa 80 chilometri a sud di Siena. Ci troviamo nel cuore del territorio di Seggiano, ai piedi del Monte Amiata.
Nel 1997 “Il Giardino di Daniel Spoerri” è stato aperto al pubblico, e ora può essere visitato. Attualmente ci sono ci sono circa 100 opere di 55 artisti diversi, da scoprire in un terreno di circa 16 ettari. Nel 1997 è stato riconosciuto e ufficialmente inaugurato come Fondazione dal Ministero della Cultura italiano.
Tra le opere più famose da segnalare “Dies Irae” di Oliver Estoppey, Scultore e disegnatore dall’immaginario onirico. La sua prima installazione monumentale risale al 1979: da allora numerose sono le sue sculture e opere all’aperto, esposte soprattutto in Svizzera, l’opera “Continuo” di Roberto Barni, scultore pistoiese, “Unicorni/Ombelico del mondo/ Onphalos” di Daniel Spoerri che si trova su poggio ed è imperdibile, sempre dell’artista svizzero segnaliamo “Chambre n.13 de l’Hôtel Carcassonne Paris (1959-65)”.
Il Parco è aperto in determinati periodi dell’anno. Storicamente l’apertura viene programmata il giorno di Pasquetta per poi rimanere aperto per tutta la stagione primaverile ed estiva, fino ad Ottobre.
All’interno del parco è anche presente un ristorante dove poter mangiare piatti tipici dell’Amiata.

Unicorni/Ombelico del Mondo/Onphalos
Daniel Spoerri
Bronzo
1991

I Pianeti
Eva Aeppli
Bronzo su colonne di marmo rosa Portogallo
1975-76/1999

Continuo
Roberto Barni
Bronzo
1995-2000





