Caldarroste in preparazione
I paesi dell’Amiata celebrano i frutti della stagione
Colori caldi nei boschi, frutti di stagione nel piatto: benvenuto Autunno. Gli otto comuni dell’Ambito Turistico Amiatino (Arcidosso, Abbadia San Salvatore, Castel del Piano, Castell’Azzara, Piancastagnaio, Roccalbegna e Seggiano) sono pronti a celebrare la stagione che più caratterizza questa montagna e hanno stilato un ricco calendario di eventi, tutti volti a celebrare i pregiati prodotti dell’Autunno: castagne, funghi e olio nuovo.
Ad inaugurare il calendario è la 49esima Sagra della Bruschetta di Montegiovi (Comune di Castel del Piano) in programma da venerdì 27 a domenica 29 Settembre. Tre giorni che trascorreranno tra ottimo cibo, canti popolari ed eventi che richiamano la storia e la tradizione di questo paese di montagna.
Sempre in questo fine settimana (27-29 Settembre) a Santa Fiora è in programma la Festa Nazionale del Plein Air. Il paese amiatino accoglierà con rinnovato piacere i camperisti. L’evento dedicato al turismo all’aria aperta promosso dall’omonima rivista e dall’Associazione dei Paesi Bandiere Arancioni del Touring Club Italiano.
Il cartellone degli eventi prosegue con la “Festa di Ottobre” a Vallerona (comune di Roccalbegna), in programma dal 4 al 6 ottobre. Buon vino, piatti tipici e ottima birra, nel piccolo paese di origini etrusche saranno questi gli ingredienti principali per festeggiare l’arrivo dell’Autunno.
Il ricco calendario dalle pendici dell’Amiata si sposta ad Abbadia San Salvatore dove dall’11 al 13 e dal 18 al 20 Ottobre si rinnova la “Festa d’Autunno”. Nel borgo medievale protagonista è la castagna, prodotto principe di questo spaccato di montagna. I terzieri del paese si colorano d’autunno e a rendere l’atmosfera ancora più calda e accogliente sono gli stand gastronomici dove degustare caldarroste, zuppe e altri piatti tipici. Le graziose piazzette del centro storico ospitano concerti mentre le vie principali originali mercatini.
Doppio appuntamento anche al Bagnolo (comune di Santa Fiora) dove il 12-13 e il 19-20 Ottobre torna la storica “Sagra del Fungo Amiatino”. Giunta alla 48 esima edizione, lo stand gastronomico della sagra autunnale offre la possibilità di gustare piatti tipici a base di funghi, il tutto accompagnato da spettacoli musicali e alternato ad attività outdoor organizzate.
A Santa Fiora è in programma la Festa del Marrone Santafiorese. Tre weekend per un totale di 6 giorni dedicati ancora una volta alla pregiatissima castagna del Monte Amiata e anche a Santa Fiora (Uno dei Borghi più belli d’Italia). Sono in programma degustazioni di piatti a base di marroni e visite guidate nei boschi che abbracciano il borgo. L’evento si svolgerà il 12-13, il 19-20 e il 26-27 Ottobre.
Dal 18 al 20 e dal 25 al 27 Ottobre ad Arcidosso torna una nuova edizione della “Castagna in Festa”. Qui, ai piedi dell’antico vulcano e nel cuore dell’antico borgo, per due fine settimana si celebra il frutto a cui si sono legate le sorti di tante donne e uomini di questo paese. Una festa fatta dalla popolazione: sono tante infatti le associazioni che allestiscono stand con prodotti a base di castagne e altri piatti tipici del territorio. Aperte anche le cantine nel centro storico mentre un ricco programma di spettacoli, mercatini e concerti anima il paese e i diversi angoli pittoreschi del borgo.
Sempre dal 18 al 20 Ottobre è festa anche nella frazione di Cana (comune di Roccalbegna) dove si celebra la “Biondina”: così è chiamata la caldarrosta, alludendo al colore che assume dopo essere stata cotta nei tipici bracieri. Non solo le castagne saranno protagoniste di questa due giorni ma anche funghi, il tipico biscotto salato (presidio Slow Food di Roccalbegna) e il castagnaccio. Inoltre saranno aperte le cantine del paese dove si potranno degustare i vini locali.
A salutare il mese di ottobre e ad accogliere l’arrivo di novembre ci pensano Piancastagnaio con il Crastatone, in programma dal 31 ottobre al 3 novembre e Castell’Azzara con la “Festautunno” 1 e 2 novembre. Il Crastatone è uno degli eventi storici di questa montagna. Dal 1967 ogni anno nella settimana della festa dei Santi (1 Novembre) la cittadina amiatina famosa per il suo castello e le quattro contrade, organizza all’interno del centro storico, questa sagra della “crastata” ossia la caldarrosta, castagna arrosto. Nei giorni di festa si possono degustare piatti tipici, molti a base di castagne e vengono aperte le cantine, stand, e banchetti lungo tutte le vie del paese, dove l’atmosfera è carica di profumi e allegria. A Castell’Azzara invece da ormai qualche anno la locale pro loco organizza FestAutunno, un appuntamento originale e da non perdere dove è possibile scoprire il borgo vissuto in passato da molti minatori e compiere un viaggio gastronomico alla scoperta dei piatti della tradizione.
Novembre offre altri due appuntamenti. A Seggiano è in programma “Olearie Reload” Festa dell’Olio dal 29 novembre al 1 dicembre. Il 24 novembre è il momento del Rito della Focarazza. il fuoco torna protagonista a Santa Caterina (frazione del comune di Roccalbegna). Si tratta della “festa del fuoco” in ricordo del martirio della santa. I “tiratori” dei rioni del paese si contendono lo “stollo” in una competizione molto originale. Quella della “Focarazza” è una tradizione che è arrivata intatta dal sedicesimo secolo fino ai giorni nostri. Il 24, vigilia del giorno dedicato alla patrona Santa Caterina d’Alessandria, sulla collina che domina il paese si celebra uno dei riti più interessanti del Monte Amiata, ricco di simbolismi legati al fuoco.
Chiude il calendario autunnale Castell’Azzara con una nuova edizione di Zaragustando il 6 e 7 dicembre.








