Natale sull’Amiata

Sono iniziati gli eventi natalizi sul Monte Amiata. I paesi sono pronti ad accogliere visitatori e turisti con tantissimi appuntamenti Mercatini di Natale, pista di pattinaggio sul ghiaccio, capodanno in piazza, presepi viventi, concerti e riti del fuoco come le Fiaccole di Abbadia e la Fiaccolata di Santa Fiora

I Comuni dell’Ambito Turistico Amiata (Abbadia San Salvatore, Arcidosso, Castel del Piano, Castell’Azzara, Piancastagnaio, Roccalbegna, Santa Fiora e Seggiano) sono pronti a calarsi nella classica atmosfera natalizia offrendo agli abitanti e ai tanti visitatori molte occasioni di svago. Mercatini di Natale, presepi viventi, concerti e antichi riti del fuoco animeranno in queste settimane di festa i paesi di montagna situati alle pendici del Monte Amiata.

I riti del fuoco sull’Amiata hanno la forza nella ripetizione e nelle radici da cui sono generati. Ad Abbadia San Salvatore è il calore delle Fiaccole ad accendere il Natale: in questa piccola cittadina infatti, ogni 24 dicembre, si rinnova una tradizione millenaria ancora oggi profondamente partecipata, un rito ancestrale dove il sacro e il profano si mescolano avvolgendo di magia la notte della vigilia. Le “carboniere” – così sono chiamate le cataste – di Santa Fiora bruciano dal medioevo e oltre al fascino delle fiamme che danzano sulla pietra grigia del borgo, sono portatrici di speranza e di buon futuro. La Fiaccolata del 30 dicembre è qualcosa che travalica lo spettacolo. La presenza e la partecipazione al rito del fuoco di Santa Fiora coinvolge tutti in una sorta di capodanno anticipato, in un viaggio nel tempo in cui le persone possono trovare e portare qualcosa di sé: trovare un momento di gioia e condivisione e portare i proprio sogni per affidarli alle fiamme che tagliano la notte, danno luce al buio. Il rito del fuoco torna protagonista anche a Roccalbegna con una “nuova” Focarazza, in programma il 5 gennaio. L’evento riscalderà l’attesa delle befane.

È di nuovo Natale di Luce ad Arcidosso, qui le spettacolari luminarie riscaldano l’atmosfera del borgo. L’ormai consolidata collaborazione tra l’Amministrazione Comunale, la Proloco e il Centro Commerciale Naturale di Arcidosso porta anche quest’anno un ricco programma di eventi che si svolgerà tra la struttura polivalente “Nido di fate”, il castello Aldobrandesco, la biblioteca, il Teatro degli Unanimi ed alcune attività ristorative del centro storico.

Il fulcro della manifestazione è rappresentato dalla Pista di pattinaggio sul ghiaccio, ospitata fino alla Befana al Nido di Fate.

Un Natale più intimo e raccolto quello vissuto a Piancastagnaio dove sono in programma camminate, visite ai presepi attività in contrada.Qui il l’imponente rocca è illuminata a festa riflettendo un’immagine calda del Natale.

Ambientati nei centri storici sono invece i due presepi viventi di Santa Fiora (27 dicembre) e Castel del Piano (28 dicembre). Per i visitatori sarà come fa un salto indietro di 2mila anni, tra centurioni, pastori, animali veri e artigiani.

Molte le occasioni, tra loro diverse, per salutare il 2023 dalle piazze amiatine. Brindisi con Dj in Piazza Garibaldi a Santa Fiora, cenone al Castello Aldobrandesco di Arcidosso, grande festa in piazza Garibaldi a Castel del Piano, festa di Capodanno anche a Piancastagnaio e a partire dalle 23 del 31 dicembre divertimento assicurato in Viale Roma ad Abbadia San Salvatore.

Ovviamente protagonista di questo Natale è anche la musica, con importanti concerti che si svolgeranno ad Abbadia San Salvatore (Gran Galà di Natale 23 dicembre al Cinema Teatro Amiata), a Santa Fiora (A passo di Valzer” spettacolo a cura della Filarmonica Pozzi al Teatro Camilleri in programma il primo di gennaio) e a Castel del Piano (Concerto di fine anno del Coro dei Cardellini in Sala Consiliare, in programma il 29 dicembre).

Non mancheranno gli appuntamenti con i giochi e gli eventi tradizionali come il gioco della Tombola in programma ad Teatro Ricci Barbini di Piancastagnaio (5 gennaio) e a Seggiano (28 dicembre) e sfide al gioco del Panforte, tra le più avvincenti quelle di Santa Fiora (21 dicembre) e Abbadia San Salvatore (5 gennaio). Il Canto della Befana sull’Amiata è appuntamento da non perdere. Il 5 gennaio, al calare del sole, questa tradizione si rinnova nelle frazioni di Santa Fiora, Piancastagnaio, a Castell’Azzara e Roccalbegna.

Per scoprire nel dettaglio tutti gli eventi invitiamo a visitare il calendario online presente sul sito myamiataexperience.com

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